Lo scorso 19 maggio, presso la Casa Circondariale di Genova Marassi, si è svolto un nuovo incontro del progetto “Biblioteca Umana”, iniziativa promossa dalla Veneranda Compagnia di Misericordia di Genova in collaborazione con il Polo Universitario Penitenziario dell’Università di Genova. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare occasioni di dialogo tra la popolazione detenuta e personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, del giornalismo e delle istituzioni, favorendo confronto umano e condivisione di esperienze.
Ospite dell’incontro è stata l’attrice Carla Signoris, che ha dialogato con un gruppo di detenuti, tra cui diversi studenti del PUP. L’attrice ha raccontato il proprio percorso personale e professionale: dagli inizi della carriera alla vita familiare, fino alle esperienze maturate nel teatro, nel cinema e nella televisione. Molte le domande rivolte dai partecipanti, che hanno spaziato dal lavoro sul set alla scrittura comica, passando per il doppiaggio e il rapporto con il pubblico. Signoris ha parlato anche del suo ultimo libro, soffermandosi sul valore della scrittura come forma di osservazione della realtà e strumento per raccontare il quotidiano con ironia e autenticità. Particolare curiosità ha suscitato il tema del doppiaggio: l’attrice ha ricordato l’esperienza legata al personaggio di Doris nel cartone animato Nemo, raccontando le difficoltà tecniche e interpretative di questo lavoro ma anche le soddisfazioni che lascia nel tempo. “So che quella voce mi sopravviverà”, ha commentato durante l’incontro. Il dialogo si è poi spostato sui progetti futuri e sul mondo del cinema e dei cortometraggi.
L’incontro si è svolto in un clima partecipato e informale, confermando ancora una volta il valore del progetto “Biblioteca Umana” come occasione di ascolto reciproco e di costruzione di relazioni attraverso le storie personali.