Una rappresentanza del Polo Universitario Penitenziario dell’Università di Genova ha partecipato allo spettacolo teatrale amatoriale organizzato in memoria di Roberto Pettinaroli, giornalista tragicamente scomparso e da sempre vicino al mondo del teatro nelle carceri. L’iniziativa si è tenuta martedì 10 marzo 2026 alle ore 10.30 presso il prestigioso Auditorium ex Chiesa di San Francesco di Chiavari, uno spazio suggestivo che unisce valore storico e funzionalità moderna.
Lo spettacolo ha visto la partecipazione diretta di alcuni detenuti dell’Istituto penitenziario, coinvolti in un percorso artistico e rieducativo guidato dallo scrittore e regista Elio Esposito e dalla regista Lucia Vita. La rappresentazione ha assunto così un forte valore simbolico e sociale, testimoniando concretamente il ruolo della cultura e del teatro come strumenti di inclusione, espressione e reinserimento. L’iniziativa ha rappresentato anche un segnale importante della vicinanza dell’Amministrazione Penitenziaria e del Corpo di Polizia Penitenziaria al territorio, che ha reso possibile la realizzazione del progetto grazie al patrocinio del Comune di Chiavari.
La partecipazione del Polo Universitario Penitenziario UniGe si è inserita in un più ampio impegno volto a promuovere il diritto allo studio e percorsi di crescita per le persone detenute, valorizzando occasioni di dialogo tra carcere, università e comunità locale. L’evento si è configurato quindi non solo come un momento commemorativo, ma anche come un’occasione di riflessione collettiva sul valore dell’inclusione, della cultura e delle seconde possibilità, nel solco dell’eredità umana e professionale lasciata da Roberto Pettinaroli.